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Posizione incantevole per il panorama che offre ma anche molto favorevole: si tratta, infatti, di un antico vulcano ormai inattivo che nei secoli ha plagiato il terreno con la propria lava, arricchendola di sostanze minerali, indispensabili a conferire al vino un carattere unico.
La visita alle vigne è un’esperienza davvero affascinante. Lasciandosi trasportare dalla sinuosità della strada immersa nel bosco, all’improvviso si è accolti da lunghi filari di vite che si estendono su un terreno vulcanico ricco di minerali. L’esposizione a sud, l’insolazione giornaliera, la ventilazione e l’escursione termica tra il giorno e la notte garantiscono all’uva peculiarità e maturazione omogenea.
Dalla sommità del monte lo sguardo spazia su tutta la pianura padana arrivando, nelle giornate in cui l’aria è più tersa, a catturare all’orizzonte a sud, gli Appennini Emiliani e, a nord, le cime del monte Baldo e del monte Pasubio.
Le condizioni climatiche e atmosferiche dei luoghi si riflettono inevitabilmente sulla qualità dei vini, massima espressione di questa singolare zona di produzione.
Vini armoniosi, freschi e minerali che appagano, per genuinità, anche i palati più esigenti.